ANALISI
Il momento fondamentale di ogni buon progetto è lo studio approfondito del contesto e del campo di applicazione per cui è destinato.

PROGETTAZIONE
Le informazioni raccolte in fase di analisi vanno accuratamente composte in un "disegno" ben definito della struttura che la soluzione progettata assumerà.

SVILUPPO
Tramite la configurazione e/o la programmazione della struttura software più idonea il "disegno" realizzato prende forma.
   
   
   
   

 


 e-ureka!
di Vitali Massimiliano

 via Carlo Francesco Dotti, 22/2
 40135 - BOLOGNA

 tel +39.(0)51.58.76.031
 fax +39.(0)51.58.76.031
 cell +39.348.15.01.189
 email info@e-ureka.it

 P.I. 02801031200

 Web Privacy Policy

 
  • Profilo

Chi siamo
e-ureka! è una giovane azienda, nata il 12 Gennaio 2008, operante nell'IT per piccole e medie aziende, studi professionali e associazioni di varia natura.

Si fonda sull'esperienza del titolare, Massimiliano Vitali, nello sviluppo di applicazioni web su tecnologie prevalentemente Open Source che spaziano da CMS per siti web dinamici, soluzioni di commercio elettronico, CMS e CRM per piccole e medie aziende fino al mondo degli ERP.

A seguire troverete il nostro "manifesto operativo", la nostra concezione di come sia corretto e proficuo impostare un progetto di IT in qualunque tipo di realtà aziendale o professionale ci si cali.



Mission
Gestire la complessità senza complicarla, valorizzare la semplicità senza banalizzarla: questo è l'obiettivo e l'impegno di e-ureka! nei confronti dei propri clienti.
Un software ben progettato deve portare vantaggi nella direzione dell'incremento della qualità del lavoro dell'utente, sgravandolo dai compiti ripetitivi e guidandolo nella gestione della molteplicità di informazioni che altrimenti sarebbe difficile monitorare.

In tal modo, la persona utilizzatrice del software, ha la possibilità di dedicarsi con maggior cura e consapevolezza alla gestione del dato negli aspetti in cui serve l'intelligenza umana, demandando alla macchina i compiti per cui è nata: calcolare, ordinare, immagazzinare, restituire valori e via dicendo.

Queste osservazioni, a prima vista scontate, non sono così diffuse nella pratica dell'informatica, ove l'entusiasmo della tecnologia tende spesso a invertire i ruoli, riducendo la persona a guardiano inconsapevole della macchina e della sua attività omnicomprensiva.


ANALISI
Il momento fondamentale di ogni buon progetto è lo studio approfondito del contesto e del campo di applicazione per cui è destinato.

Così come un Architetto che si appresta a concepire un nuovo progetto ha la necessità di conoscere il luogo fisico dove sorgerà la nuova opera, con tutte le sue implicazioni di diversa natura, anche un progettista di software necessita di approfondire il contesto operativo in cui il nuovo applicativo verrà impiegato.

E' indispensabile un'intensa fase di "conoscenza" della tipologia dei dati che devono essere trattati, dei processi in cui essi prenderanno forma e significato, delle persone che quotidianamente li manipolano.

Trascurando anche solo uno di questi aspetti si corre il rischio, se non di un fallimento del progtto, per lo meno di una sua riuscita soltanto parziale.
Il peggior esito che si può conseguire è di non semplificare e rendere più agile la metodologia di lavoro, bensì di aggravarla di ulteriori compiti che spesso l'utente percepisce come "un lavoro in più" fine a se stesso e non come un valore aggiunto, una serie di operazioni capaci di dargli un controllo potente e razionale sulle informazioni che gestisce.

Un utente soddisfatto del software che quotidianamente utilizza aumenta la qualità del suo lavoro e della percezione che ha del suo operare.

Analisi


PROGETTAZIONE
Le informazioni raccolte in fase di analisi vanno accuratamente composte in un "disegno" ben definito della struttura che la soluzione progettata assumerà.
Dopo l'indagine condotta sul contesto, il nostro Architetto comincerà a progettare la nuova opera, tenendo conto degli spunti e dei limiti in esso trovati ,sempre con un atteggiamento critico nei confronti degli uni e degli altri.

Così anche il progettista di software utilizzerà tutti i dati raccolti per comporre un disegno dei dati e dei processi cui essi partecipano, immergendosi nel contesto studiato con atteggiamento critico, cogliendone punti di forza e punti deboli, valorizzando gli uni e proponendo soluzioni per gli altri.

Nelle fasi di revisione con il cliente il disegno prenderà di volta in volta una forma e una struttura sempre più ben definite, arricchendosi degli apporti delle diverse competenze delle due parti - cliente e progettista - e liberandosi di ogni elemento non funzionale o ridondante, che appesantirebbe e complicherebbe la gestione quotidiana del dato.

Sempre si punta a soluzioni che, per quanto complesse in relazione alla complessità della struttura dei dati e dei processi che gestiscono, non diventino complicate nè per l'utilizzatore nel lavoro quotidiano, nè per  il progettista nelle operazioni di manutenzione.
Progettazione


SVILUPPO
Tramite la configurazione e/o la programmazione della struttura software più idonea il "disegno" realizzato prende forma.
Il nostro Architetto. una volta definito nelle sue caratteristiche tecniche, funzionali e formali il progetto, si prodigherà nella ricerca delle soluzioni tecnologiche più idonee a mettere in opera ciò che ha concepito, cercando il giusto equilibrio tra performance del costruito, esigenze del commitente e suo budget.

Non diverso è il compito del progettista di software che, arrivato in questa fase, cercherà il miglior compromesso possibile tra un'elegante e robusta soluzione tecnica, le esigenze del cliente e, non ultimo, il budget che ha a disposizione. Solo la corretta e parallela valutazione di questi tre fattori determinanti, potrà evitare fallimenti o riuscite parziali nella realizzazione di un progetto accuratamente studiato.

Mai sarà auspicabile inseguire ambizioni tecnologiche sovradimensionate rispetto alle necessità per cui il progetto del software è stato concepito, nè prentendere di ottenere da un software scritto per specifici utilizzi un'estensione delle sue funzionalità, che potrebbe mandarlo a breve termine in crisi per sottodimensionamento.
Sviluppo


LA FILOSOFIA CHE NE SCATURISCE

Da quanto esposto finora possiamo riassumere la nostra filosofia nella ricerca del giusto equilibrio tra la standardizzazione delle strutture dei dati e dei processi che di volta in volta si vanno ad affrontare con i nostri clienti, cercando di "razionalizzare" il contesto in funzione dell'utilizzo di piattaforme standard, e la customizzazione del software per "riconfigurarsi" laddove le peculiarità della realtà che si va a gestire sono specifiche della stessa e non strutturabili secondo percorsi standard.

Per questo non vendiamo software, ma l'utilizzo di ambienti studiati con i criteri esplicitati, in continua evoluzione e sinergia tra loro, perchè il progresso portato da ogni realtà affrontata possa essere condiviso dalle altre, pur mantenendo la propria identità e il soddisfacimento delle esigenze native.